Cosa non perderti di Madrid ?

Posted by tekla Category: Life

MADRID

Questo viaggio ha segnato un’inizio…

il primo volo, il primo distacco concreto dei piedi dal terreno,

per chi come me, ha paura di cadere…

è un signor rito di iniziazione, non da poco.

AirplaineFirst

Mi ha sempre affascinato l’idea di cambiare stato,

continente, gente, abitudini, da un giorno all’altro..

nonostante ciò, non è mai successo.

Perché? 

Paura di cadere, cadere in tutto.

Paura di cadere mentre cammino,

paura di cadere mentre salgo le scale, forse di più mentre le scendo

paura di cadere mentre mi butto dentro concetti più grandi di me,

ma infondo..

sono solo stupide sensazioni,

chi è che decide davvero se cadere o restare in piedi ? chi è che si rialza?

Sull’aereo la mia paura era la solita, cadere..

non quella di volare, quello so perfettamente come funziona… lo faccio spesso quando scrivo.

Cadere, ecco a cadere ancora non ho imparato.

C’è qualcosa che fa andare oltre, e sono le nuvole, la sensazione è proprio quella di essere oltre,

oltre tutti i pensieri ricorrenti, oltre al resto del mondo, oltre alla preoccupazione,

tu sei oltre e quando sei lì, non puoi perdere tempo in pensieri futili

devi lasciarti trasportare… per arrivare dove? OLTRE.

Ci sei tu, la consapevolezza che stai sopra al mondo.

Chiudendo questa parentesi creativa e poetica, il viaggio è andato bene ovviamente equipaggiata

da brava ansiosa

con tutto ciò che poteva tornarmi utile per gestire la mia testa,

sempre più indipendente da me stessa.

-METRO- copia

Il concetto “ cittadino del mondo ” appartiene a Madrid,

 città multietnica, i sottopassaggi delle metro sono il ritratto di tutto questo.

La città è ben collegata e le metro sono davvero tantissime, rinnovate e sempre accompagnate da musicisti di strada

che animano i pochi minuti che si passano sul treno, in attesa della propria fermata.

L’arte la fa da padrona, l’arte lascia le sue tracce tra la città.

Affascinata dalla lingua spagnola rimanevo a bocca aperta, incantata…

cercando di ascoltare discorsi di sconosciuti, tra loro.

La distanza dall’aeroporto all’appartamento era davvero minima

con la metro è stato rapidissimo arrivarci.

camera

Ho passato tre notti spagnole

nella struttura di L&H Plaza Major a due passi dalla piazza principale.

Comodo alle minime esigenze, piccolo e intimo ma allo stesso tempo vicino a tutto.

Preferendolo di gran lunga a alberghi dove si hanno offerte

per pensione completa.

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Like a Home – Apartments MADRID.

Mi sono travata bene,

talmente accogliente che penso di ripetere presto l’esperienza, magari per più tempo

per vivermi intensamente in modo meno turistico la città..

Madrid mi urlava nelle orecchie, milioni di ispirazioni,

purtroppo i giorni erano contati e non avevo tempo da dedicare a riflessioni che avrebbero

saziato quel bisogno insistente di scrivere.

Qualità prezzo? PERFETTA

PAELLA

Passando per Plaza Major, tappa obbligatoria, non solo per riempirsi gli occhi durante le feste

dove si presenta addobbata e vestita in ghingheri ma

per assaggiare El Bocadillo De Calameres,

un panino con calamari fritti davvero gustoso!

Per poi continuare il tragitto imbattendoci al Mercado de San Miguel

dove la cosa difficile è scegliere per la vasta quantità di tutto!

Ci si butta subito sulla paella, piatto tipico spagnolo, a me ben conosciuto!!

Piccoli tavoli ai margini, dove mangiare al volo e assaggiare un po’ di tutto.

Non c’è angolo sprovvisto di cibo!!!

 In ogni dove si può approfittare per mangiare qualcosa,

diciamo che la fame a Madrid, non la si deve andare a cercare.

Reina sofia ascensore

Per gli amanti dell’arte moderna e contemporanea è IMPERDIBILE.

Questo è il museo, REINA SOFIA.

Tantissime opere principalmente sono rimasta rapida dai classici, Pablo Picasso, Salvador Dalì, Joan Mirò.

Una bella esperienza!

Parla di ieri, fatti contemporanei di nulla impossibile da immaginarci.

Nasconde al suo interno, il verde che rapisce gli occhi e prepotentemente ti riporta alla bellezza della natura!

La struttura è nuova su più piani raggiungibili tramite il bellissimo e panoramico ascensore a vetro,

visibile anche esternamente alla struttura.

Leggevo le descrizioni dei quadri in spagnolo

ammetto che nonostante la somiglianza alla mia madrelingua italiano,

è stata comunque una cosa non troppo semplice.

 

 

cafe e tapas

Non amo perdere tempo in pranzi e cene, sopratutto se c’è di meglio da fare!

Eh beh Madrid penso sia della mia stessa filosofia, in qualsiasi ora del giorno e in qualsiasi luogo

trovi sempre piccoli bar dove consumare in modo rapido e gustoso un pasto al volo!

Sarà che voglio approfittare per ogni secondo libero, dedicarlo a lunghe camminate

nuove piazze, nuovi luoghi,

strade che parlano talmente forte

da incantare gli occhi di tutti gli estranei.

 

plaza majorz

Mancavano le stelle, ma c’erano i colori!

Anche a casa manca la mia stella, ma ci sono i colori, solo quelli di casa sono meno intensi…

L’emozione di alzare lo sguardo e vedere che tutto è pronto ..

perché tra poco

sarà il 25 Dicembre.

Per la prima volta dopo tanto tempo sono riuscita a sorridere

mentre guardavo gli addobbi sistemati a dovere.

Era vestita talmente bene che ingannava le sue forme,

così si è presentata Plaza Major durante la sera, una signora ben vestita e tanto richiesta.

 

 

parco labirinto

 

Come perdersi, come ritrovarsi..

Questo è il labirinto situato proprio nel giardino

dietro Palacio Real,

sono rimasta incantata su questo angolo verde

tra la città..

Un cancello color ottone accoglie l’entrata dei Jardine Do Labirinto.

L’ordine, il colore, la precisione, tutto questo con uno sguardo.

Nonostante ciò il labirinto crea scompiglio dentro di me,

senza via di fuga..

senza il comune spazio aperto.

Senza titolo-1

Un tuffo in un’altra epoca!

Il palazzo reale accoglie con l’eco della propria voce che rimbalza

da una scalinata all’altra,

è davvero enorme, pieno di stanze, tutte diversamente arredate, seguendo temi e colori differenti.

Mi ha stupita molto ritrovare arte egizia al suo interno, da vasi a decorazioni di samurai.

Tutto curato al dettaglio sebbene non sia attratta dalla bellezza di strutture così sfarzose, è imperdibile.

 

catedral de Santa María la Real de la Almudena

Sinceramente prima di entrare nel maestoso Palazzo Reale la mia attenzione era stata presa

maggiormente dalla Cattedrale che sta di fronte ad esso.

Con un colore particolare, immensa anch’essa, edifici mastodontici contornano tutta Madrid.

Purtroppo cattedrali e chiese sono molto affascinanti solo esternamente,

provo un forte senso di scompenso ad entrare al loro interno e vedere quanta ricchezza per un concetto così essenziale.

Perciò mi faccio forviare da ragionamenti complicati

per riuscire ad apprezzare la costruzione e la bellezza di essa.

 

calle gran via

La Gran Via è una delle principali vie di Madrid,

ospita parecchie sale cinematografiche sebbene non tutte aperte!

Si respira vita in continuo movimento, tra turisti e locali non è mai vuota,

non è silenziosa, ti urla per bene nelle orecchie!

Non puoi abbassare la testa, talmente ricercati si presentano i palazzi che la contornano!

Principalmente come in tutte le grandi città che si rispettino questa è la via dello shopping..

(che sinceramente non mi rapisce, particolarmente.)

 

Debod

 

Qui il mistico si incrocia con la città, con la fretta, con la quotidianità,

questo particolarissimo angolo egizio nel bel mezzo del cuore della spagna!

Strana la sensazione che si prova,

sarà che sono attratta dall’acqua perciò ne parlo come un’innamorata,

avrei passato tutto il pomeriggio seduta lì, su quel bordo a guardare il mio riflesso e entrarmi dentro,

entrare e fare un po’ di ordine nei pensieri.

Dietro alle due principali vasche del tempio, troviamo un ulteriore vasca con una fontana centrale

di dimensioni decisamente più ampie.

Uno dei principali motivi per cui dovrò tornare a Madrid,

per godermi a pieno le riflessioni che il tempio donava…

(magari con qualche tacos in borsa).

Senza titolo-1

Altra meraviglia per gli occhi regalata da Madrid,

un’altro posto dove ho temporeggiato molto ..

il parco del buon ritiro anch’esso di dimensioni spropositate è curato nel dettaglio,

pieno di baracchine e sempre animato da coppie, famiglie e curiosi come me.

Durante il giorno è possibile fare un giro all’interno del laghetto!

Se avessi avuto un giorno in più di certo non me lo sarei persa!

Un’altro motivo per rivedermi Madrid con più tranquillità.

 

 


 

 

 

Cosa mi ha lasciato Madrid?

Sarebbe più facile pensare a cosa non ha lasciato, per essere brevi.

Madrid è stata la prima città estera vista con occhi di chi ha fame, fame di storia, fame di diverso

da chi ha bisogno di uscire da apatia d’animo.

Madrid mi ha ispirata molto,

con i suoi suoni caldi,

 con la sua lingua morbida,

con le sue strade piene.

Ricordava casa, tanto quanto bastava.

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